Possagno

Possagno

Possagno può essere senza dubbio definita “la città del Canova”, infatti è proprio qui che nacque il celebre artista, uno dei più importanti esponenti del neoclassicismo, conosciuto in tutto il mondo come scultore ma che fu anche abile pittore ed architetto.
In questo centro della Valcavasia, sua città natale, è possibile ripercorrere tutte le tappe della sua vita visitando le stanze della sua casa, scoprendo le sue opere pittoriche ed i suoi gessi conservati nella suggestiva Gipsoteca, raccolta dal fratello dopo la sua morte e conservata intatta fino ad oggi.

La visita poi, continua salendo al grandioso Tempio, la chiesa della città, che sovrasta il paese e che fu da lui stesso progettato. All’intero, oltre ad opere d’arte di sua mano e di altri artisti, è custodita la tomba di Antonio Canova.

Da non perdere:

  • La casa nativa di Antonio Canova, che offre un completo panorama sulla vita privata e sulle attività dell’artista.
  • Il Tempio Canoviano, che si trova sopra il paese, è una struttura a cupola composta da un atrio maestoso con una doppia fila di otto colonne e un capitello di ordine dorico antico. Fu progettato da Antonio Canova e qui è conservata la sua tomba.
  • La Gipsoteca, fu realizzata dal mons. G. B. Sartori Canova, fratellastro ed esecutore testamentario di Antonio Canova, con l’intento di raccogliere i modelli, i bozzetti, i dipinti e le testimonianze dell’artista. Nel 1957, bicentenario della sua nascita, fu ampliata su progetto dell’architetto Carlo Scarpa.