Marostica

Marostica

Marostica, piccola località rinomata per la sua ricca produzione di ciliegie che nella bella stagione rende il territorio profumato e tinto di rosso, oggi deve la sua fama ad un’antica leggenda e ai suoi due castelli fortificati.

Infatti, Marostica è nota in tutto il mondo per la “Partita a scacchi a personaggi viventi” che si svolge ogni due anni nella piazza cittadina. Per questa storica manifestazione la cittadina vicentina viene anche soprannominata “la città degli scacchi”.

Il gioco rappresenta la sfida di Rinaldo d’Angarano e Vieri da Vallonara, giovani e nobili rampolli della Città, che si innamorarono della bella Lionora. Il padre di Lionora, proibì la sfida a duello, come prevedeva l’usanza del tempo, ed ordinò di giocare una partita al “nobil ziogo de li scacchi”, decretando che il vincitore avrebbe sposato la bella Lionora, mentre il perdente avrebbe sposato sua sorella minore, Oldrada, divenendo così anch’egli suo parente.

Ancora oggi, per rievocare l’evento singolare, Marostica celebra quattro partite in tre giornate nel mese di settembre, che vengono disputate su una scacchiera gigante che, in realtà, è il pavimento della piazza cittadina e i pezzi sono figuranti che, in abiti locali dell’epoca, si trasformano in fanti, cavalli, re e regine.

Attorno al centro storico si snoda la lunga cinta di mura che arrampicandosi sinuosamente sulla collina, cinge l’intera città e trova nella parte bassa il Castello Inferiore, posto a difesa della città, e nel suo apice il Castello Superiore, in parte diroccato e in parte adibito a ristorante. I due castelli, l’uno di fronte all’altro, sono congiunti dalla mura in un imperfetto cerchio.