Bosco del cansiglio

Bosco del Cansiglio

Con i suoi 5800 ettari, la Foresta del Cansiglio che fu per secoli il “bosco da reme di San Marco”, ovvero riserva di legname per i cantieri della flotta di Venezia, è ancora oggi la seconda foresta italiana. Tutta la zona è un paradiso naturale per l’escursionismo, ricca di affascinanti sentieri ben curati e segnalati. Meta obbligatoria per gli escursionisti è la cima del Monte Cavallo. Nella zona sono presenti tre Rifugi dove si può alloggiare o bivaccare.

Oltre all’escursionismo, in Cansiglio si possono praticare anche altre attività: sci di fondo in inverno e golf in estate, mountain bike e turismo equestre.

In Pian Cansiglio si può visitare il Giardino Botanico alpino (da maggio a settembre), a poca distanza il Centro di Ecologia Zanardo, un museo naturale aperto nei mesi estivi. A Pian Osteria si può visitare il piccolo Museo etnografico che raccoglie testimonianze di vita e di lavoro nella foresta, in particolare dei Cimbri, popolazione di origine tedesca emigrata in Cansiglio dall’Altopiano di Asiago alla fine del XVIII secolo.